lunedì 30 marzo 2020

Crescentina Montanara


Racconto:
La crescentina (nella forma plurale: crescenti, o crescentine) è un tipo di pane caratteristico dell'Appennino modenese (Pavullo N/F). È un prodotto agroalimentare tradizionale elencato con i nomi di crescentina modenese, cherscènta modenese. I dischi di terracotta o di pietra refrattaria in cui originariamente erano cotte le crescenti sono chiamati tigelle. Tigella deriva da tegella, diminutivo di tegula che in latino volgare significava coperchio, dal verbo tegere (coprire). Oggi, nelle zone di pianura e nel resto d'Italia, ci si riferisce alle crescentine con il sempre più diffuso appellativo metonimico di tigelle nonostante, secondo i puristi, l'unico nome corretto rimane crescentina, perché quello originario ed etimologicamente esatto.

Ingredienti:
500 g di farina macinata a pietra
230 ml di acqua a temperatura ambiente
cucchiaio di olio extra vergine di oliva
sale q.b.

Impastare tutti gli ingredienti formando un impasto morbido e liscio.
lasciare riposare per almeno 30 minuti, formare delle palline di impasto, appiattire appena con le mani o mattarello de preferite più sottile e cuocere nella crescentiera o tigella.  
condire a piacere.
il modo più tradizione e il battuto di lardo con rosmarino,aglio e sale, ma sono buone prescindere!






Crescia Sfogliata Marchigiana




Racconto:
La crescia sfogliata è una specialità marchigiana, in particolare di Urbino, ma diffusa anche in Umbria. Si tratta di una preparazione simile alla piadina romagnola, ma con l'aggiunta di uova, latte e pepe all'impasto che la rendono ancora più gustosa, inoltre è più spessa di qualche centimetro rispetto alla piada. 



INGREDIENTI PER 8 PERSONE
500 g di Farina tipo 00
2 Uova
100 g Strutto
200 g di Acqua 
Sale q.b.
Pepe q.b. 

PREPARAZIONE 
1-Su una spianatoia, create una fontana con la farina, nel centro rompeteci le due uova, aggiungete 50 g di strutto, il sale il pepe e iniziate a impastare aggiungendo poco per volta l’acqua tiepida.
2-Formate un panetto liscio ed omogeneo e lasciatelo riposare coperto per 30 minuti.


3-Suddividete l’impasto in 8 panetti da uguale peso ciascuno dandogli una forma arrotondata.
4-Stendete con un mattarello ogni panetto formando un disco molto sottile.


5-Spalmate sopra ogni disco un sottile strato di strutto.
6-Arrotolatelo stretto su se stesso e formate un rotolino.




7-Arrotolate ora il rotolino formando una spirale. Lasciatele riposare in frigo coperte con la pellicola per una mezz’ora.
8-Stendete ogni spirale aiutandovi col mattarello e cuocete su un testo tradizionale ben caldo o in una padella antiaderente pochi minuti per lato.


9-farcire a piacere ad esempio, salsiccia e cipolla/ stracchino e prosciutto.
    

martedì 4 febbraio 2020

Polpette al sugo di pomodoro e basilico



Ingredienti:
500 g di macinato di manzo
1 uovo
1 cucchiaio di parmigiano
60 g di pane raffermo
2 cucchiai di latte
sale e pepe q.b.
Prezzemolo tritato q.b.
Basilico fresco q.b.
400 ml di polpa di pomodoro rustica 
altro pangrattato per impanare le polpette
olio per friggere q.b.

Spezzettare il pane e aggiungere il latte mescolare in modo che si ammorbidisce con il latte.
In una terrina capiente disporre gli ingredienti, tranne la polpa di pomodoro e il basilico. Mescolare con le mani fino amalgamando bene gli ingredienti. Formare le polpette e passare nel pan grattato.




In una padella capiente con un po di olio non troppo friggere le polpette girandole con attenzione per non romperle, fino a diventare dorare in tutti i latti. Versare la polpa e abbassare la fiamma, lasciar cuocere per circa 10/15 minuti regolare di sale, mettere qualche foglia di basilico fresco e servire ancora calde.





Frittella di ricotta e cocco






Ingredienti:
200 g di ricotta
100 g di farina 00
50 g di zucchero
1 cucchiaino di lievito vanigliato
1 uovo
1 cucchiaio di cocco grattugiato
Olio per friggere
Altro per zucchero semolato per spolverare le frittelle



In una terrina mescolare tutti gli ingredienti tranne l'olio. Mescolare con cura fino ad amalgamarli bene.

mettere l'olio per friggere ad scaldare e friggere delle piccole quantità di impasto aiutandosi con un cucchiaino.fino a diventare belle dorate. disporre in carta assorbente e poi passarle nel zucchero semolato, servire.